Saturday, July 16, 2011

l'ultima settimana.

Siena, Italia -- 10 luglio 2011
L'ultima domenica 

Oggi era una domenica perfetta. Siamo andate al nostro piccolo ramo di Siena. Mi mancano già quel ramo e le persone che ne frequentavano. Ho insegnato la lezione della Società di Soccorso e così mi sono resa conto di nuovo la semplicità del vangelo. Le cose del vangelo sono semplici ed è semplice spiegarle. La lezione trattava delle responsabilità della famiglia e ho potuto spiegare la lezione ed esprimere i miei pensieri senza troppo difficoltà. A volte, ho sbagliato varie cose, però mi sono resa conto dei miei piccoli errori e andavo avanti. Il vangelo è semplice; la cosa difficile è di mettere in pratica i principi e le abitudini.

Ho imparato tante cose importanti quando frequentavo il ramo di Siena. Il vangelo ci vogliono i nostri cuori; c’è un elemento di sacrificio, e ho notato che i membri del ramo erano pochi e abitavano lontano dalla chiesa e degli altri. Tanti dei membri sono l’unico membro della chiesa nella loro famiglia e sebbene quest’è il caso appartengono alla chiesa lo stesso con una devozione enorme.

Frequentando quel ramo mi fa pensare. Ho pensato del vangelo, delle mie decisioni, della mia dedicazione e il livello di sacrificio che faccio io nella mia vita. Voglio essere un esempio come i membri del ramo di Siena, tutti i quali sono proprio bravi.


Siena, Italia -- 13 luglio 2011
Harry Potter e i doni della morte 

Oggi siamo andati al cinema di vedere il film "Harry Potter e i doni della morte" (la 2˚ parte) perché ci viene due giorni prima degli stati uniti! Che bella notizia! Prima di esser andata, la mia compagna di stanza Amanda mi ha detto un po' della funziona del cinema qui in Italia. Lei ha detto che a Roma, non ci sono tante persone che vengono in teatro come gli stati uniti. C'è anche un intervallo dopo la prima metà del film.

Sono andata al teatro una settimana fa e ho chiesto dei biglietti, se potevamo comprarne in anticipo. La proprietaria mi ha guardato con uno sguardo di dubbio; la mia domanda sembrava strana a lei. Lei non ha saputo neanche a che ora sarebbe mostrato il film perché loro non sapevano la lunghezza.

Ci sono tante persone giovani che volevano guardare il film e c'era un po' di difficoltà con la fila (o la fila che non c'era invece) però abbiamo preso i nostri biglietti e siamo andati nel teatro. Lo schermo era piccolo verso i quali negli stati uniti, però ha funzionato lo stesso. Sono stata proprio emozionata di vedere il film e mi è piaciuto di più in italiano. Il dialogo aveva senso e ho capito quasi tutto. Anche mi sono piaciute le reazioni degli spettatori, quando ridevano e le varie volte in cui tutto il teatro insieme ha applaudito. Il film era bellissimo e sono contenta di aver visto il film con tutti i giovani italiani e gli altri studenti americani.


Siena, Italia – 15 luglio 2011

Penso che siano interessanti i modi in cui ci diventiamo attaccati ai luoghi e posti in cui viviamo, le città ed i paesi che visitiamo. Stavo qui per tre mesi, un periodo breve contro tutto il resto della mia vita in cui abitavo negli stati uniti.

Quando sono arrivata qui in Italia, non ci ha voluto molto tempo per diventare abituata alla cultura e la vita quotidiana qui. Stavo emozionata di scoprire cose nuove della cultura e non mi mancavano tante cose degli stati uniti (c’erano poche). E adesso sono già passati tre mesi e fra pochi giorni tornerò agli stati uniti. Non voglio; mi piace tanto la mia vita qui in Italia, il ritmo della vita e le cose che adesso sono normale (avere una pausa di 2 ore per il pranzo, fare le passeggiata dopo la cena, avere l’opportunità di parlare ogni giorno in italiano) mi mancheranno tantissimo.

Mi sembra strano di tornare. Potrò usare l’asciugatrice da fare il bucato e guiderò una macchina invece di prendere il bus o il treno. Quasi nessuno parlerà italiano con me; invece parleremo sempre inglese. Il latte sarà freddo e ci saranno i cubetti di ghiaccio nel mio bicchiere d’acqua. I soldi saranno noiosi (contro il euro; mi piacciono i colori e mi piace il disegno dell’euro perché rende i soldi facili di usare e di vedere nel portafoglio). Ci sono tante cose piccoli che mi mancheranno e per questo motivo voglio portare con me queste tradizioni piccole, per una ricordanza della mia vita a Siena e le cose che sono diventata ad amare di là.

Sunday, July 10, 2011

lo stage e Venezia

Siena, Italia -- 4 luglio 2011
Il quarto luglio 

Oggi è il giorno d'indipendenza degli Stati Uniti! Per questo motivo, abbiamo celebrato sebbene siamo qui in Italia. Poiché vengo dal vicino di Filadelfia, questo giorno ha tanto importanza poiché tante cose importante riguardo la storia degli Stati Uniti furono successo là. Mentre la mia famiglia stava celebrando nel modo normale, io ho avuto un giorno tutto diverso. Mi sono vestita nei colori degli Stati Uniti (però in un modo sottile; non mi sono vestita in una bandiera o un'altra cosa così ovviamente americana). Un'architetta allo studio ha commentato ai miei vestiti dei colori "marinari" e mi sono resa conto che questo paragone è vero. I nostri colori esistono contro i colori d'Italia, i quali che se si veste una persona americana, qualcun'altro commenterebbe ai colori natali. Penso che siano interessante le associazioni che abbiamo con i vari colori.

Per la cena, abbiamo avuto un piccolo "barbeque" alla chiesa con tutti gli studenti americani e gli anziani. Abbiamo mangiato anche una cosa americana: i biscotti con il latte. Era una sera divertente però diverso del modo in cui celebriamo di solito.


Siena, Italia -- 6 luglio 2011
AutoCAD 

Adesso allo studio sto facendo un progetto usando AutoCAD. Sono contenta di farlo, poiché volevo imparare tanto questo programma. Ho cominciato qualche settimana fa, e continuamente lavoravo su una parte. Ci sono gli schizzi di una chiesa che ha costruito lo studio e loro hanno bisogno di una versione elettronica degli schizzi, quindi li sto facendo sull’AutoCAD.

Un architetto mi ha insegnato un po’ e poi ho cominciato il progetto. Mi piace molto AutoCAD dopo ho imparato un po’. So come usare i programmi di Photoshop, Illustrator, e InDesign quindi conosco un po’ dell’uso sul computer. Pensavo prima che AutoCAD fosse troppo difficile, però sono diventata conoscere il programma e come si usa. Mi sono resa conto che il processo e gli strumenti vari sono adattati all’uso architettonico e poi rendono fare gli schizzi più facili. Mi piace in questo senso il programma per il suo disegno, perché funzione in un modo perfetto per il proprio uso.

Un’altra cosa che mi piaceva tanto di questo progetto è il processo di fare gli schizzi. Poiché stia lavorando in AutoCAD, vedo tutti i dettagli del edificio. Posso vedere come si riferiscono tutti i dettagli piccoli in un lavoro grande e posso vedere anche le cose simili nelle varie parti dell’edificio. In questo senso, il progetto mi fa crescere di più un riconoscimento per i dettagli i quali che ho già amato.


Siena, Italia – 9 luglio 2011
Venezia 

Sono appena tornata da Venezia, dove ho passato la fine settimana con la mia compagna di stanza Amanda e le altre ragazze con cui sono andata a Roma. Venezia era una città bellissima e una città che mi è piaciuta tantissimo.

Una cosa che ha reso la mia esperienza a Venezia così bellissima era l’appartamento che ho trovato in cui abbiamo passato la notte. È stato situato in un’area di Venezia lontana dai luoghi turistici (come la Piazza San Marco, il Ponte Rialto, ecc.). Pensavo che fosse perfetto che fosse stato dentro la città, poiché abbia reso facile il trasporto nella città; non abbiamo sprecato il nostro tempo viaggiando da un posto fuori la città, però era economico anche quindi valeva la pena. Con quest’appartamento, ho visto la gente di Venezia: gli anziani seduti sulle panchine nella piazza, i bambini giocando con i cani, i genitori che parlavano insieme mentre i suoi figli giocavano insieme. Abbiamo parlato con qualche persona anche, quando non abbiamo potuto trovare l’appartamento all’inizio. Sono contenta di aver visto la cultura nella città; se io vedessi solo la parte turistica di Venezia, non mi piacerebbe così tanto.

Sunday, July 3, 2011

il Palio

(alla prova)

Ho già messo alcune foto sul mio blog principale e poi metterò di là delle altre che ho fatto al Palio!



Siena, Italia – 27 giugno 2011
La città eterna

Questa fine settimana, sono andata a Roma con le ragazze che sono appena arrivate per il semestre d’estate. Era un’esperienza che non dimenticherò mai. Poiché fosse la loro prima fine settimana in Italia, ho fatto tante cose riguardo alla preparazione e la programmazione, anche poiché ci fossero tante cose che ho voluto fare che senza la mia preparazione, non sarebbero successo.

Abbiamo visto tante cose bellissime in tutta la città, tante cose antiche e anche tante moderne. Mi piacciono tantissimo tutte e due i tipi, per varie ragioni diverse. Mi sono piaciuti i luoghi turistici (come la fontana di Trevi); per la maggior parte, questi luoghi diventavano luoghi turistici poiché siano posti bellissimi. Dopo avendo visto dei quali, sono d’accordo che la città di Roma è veramente bellissima.

Mi è piaciuto tanto il Panteon; la tecnologia con cui fu costruito mi rende sbalordita! Il soffitto è ancora in una condizione stabile e perfetto sebbene tanti anni erano passati. Il Colosseo era anche incredibile. È un edificio enorme, sebbene non è adesso nella condizione originale. Ho passato un po’ di tempo nella parte nord di Roma di vedere qualche edificio moderno. Uno dei miei preferiti che ho visto era il Parco della Musica, che è costruito da Renzo Piano (un architetto italiano contemporaneo e famoso, in Italia ed in tutto il mondo anche). Sul sito c’erano i ruderi di una villa antica. Mi è piaciuto che questi ruderi erano preservati nel disegno finale del complesso; mostrava di nuovo la storia di Roma e come il presente si aggiunge un trama nuovo alla storia. La storia sempre sta diventando reinventata.


Siena, Italia – 1 luglio 2011
Le preparazioni per il Palio 

Per tutta la settimana, stanno succedendo tante cose in preparazione per il Palio. La città è tutta diversa della quale che c’era un mese fa. Ci sono tante persone di ogni contrada cantando e camminando nelle strade con le loro bandiere.

L’altro ieri, siamo andati alla scelta, in cui gli ufficiali hanno scelto i cavalli per ogni contrada. Tartuca ha ricevuto un cavallo male—durante una prova, il fantino è caduto due volte perché il cavallo era arrabbiato. Lupa ha ricevuto un cavallo buono, e Oca anche ci ha ricevuto. Quando la contrada di Oca è partita dalla Piazza del Campo, Torre ha iniziato qualcosa e tutte le persone delle due contrade si sono picchiate. Mi dava un po’ di paura sebbene siamo stati alla parte della piazza lontana dell’azione. Quest’evento mi ha mostrato un po’ dell’importanza del Palio; è un evento serio, che è pieno con tradizione e storia.

Stamattina, siamo andati nella città presto di vedere una prova. Pensavo che la prova fosse divertente e mi faceva più emozionata per il Palio attuale. Però è successo un incidente molto grave. Il fantino di Chiocciola ed il cavallo si sono scontrati all’angolo. Faceva male la gamba del cavallo e dopo, il cavallo è morto. Queste notizie mi fanno triste; una cosa così grave e pesante è successa solo un giorno prima del Palio. È venuta anche la pioggia e le gocce di ghiaccio! Spero che non piova domani al Palio!


Siena, Italia – 2 luglio 2011
Il Palio! 

Questa settimana mi rendeva emozionata per il Palio. Oggi è successo, e che bella giornata era! Siamo andati in città nel pomeriggio e abbiamo guardato le sfilate delle contrade. Mi sono piaciute molto le cose che hanno fatto i membri della contrada con le bandiere durante le processioni. Penso che sia interessante gli aspetti medioevi del Palio contro gli aspetti più moderni (per esempio, il fatto che le contrade organizzavano vari programmi per la comunità come le squadre di calcio per i bambini o i gruppi del teatro, le cene, ecc.). Queste cose mi mostrano che il Palio è una tradizione che sempre cambia, al quale la gente di Siena aggiungeva ogni volta qualcosa di novità.

La concorrenza era bellissima! Siamo stati alla cima della piazza, al lato opposto l’inizio. Così potevamo vedere quasi tutto, però era difficile di vedere le curve pericolose. Ho potuto vedere quando ha vinto l’Oca e le celebrazioni che erano cominciate subito, con le canzone e le persone che hanno levato il fantino. Siamo andati alla chiesa, dove andavano anche le persone della contrada con il fantino ed il cavallo. Abbiamo parlato con una sorella del ramo di Siena che appartiene alla contrada di Oca e lei era veramente felicissima che ha vinto la sua contrada.

Poiché siamo stati alla chiesa con tutte le persone dell’Oca, ho visto le loro celebrazioni: gli uomini che cantavano, le donne che hanno pianto, gli amici che hanno abbracciato e le persone che hanno telefonato gli altri per fargli sapere la notizia buonissima.

Tutte le cose riguardo al Palio che ho visto fanno crescere il mio amore per questa città e per il Palio, poiché adesso ho avuto l’esperienza specifica tramite la quale posso capire di più questa città ed i sentimenti forti del Palio e delle tradizioni che cominciano qui.