L'ultima domenica
Oggi era una domenica perfetta. Siamo andate al nostro piccolo ramo di Siena. Mi mancano già quel ramo e le persone che ne frequentavano. Ho insegnato la lezione della Società di Soccorso e così mi sono resa conto di nuovo la semplicità del vangelo. Le cose del vangelo sono semplici ed è semplice spiegarle. La lezione trattava delle responsabilità della famiglia e ho potuto spiegare la lezione ed esprimere i miei pensieri senza troppo difficoltà. A volte, ho sbagliato varie cose, però mi sono resa conto dei miei piccoli errori e andavo avanti. Il vangelo è semplice; la cosa difficile è di mettere in pratica i principi e le abitudini.
Ho imparato tante cose importanti quando frequentavo il ramo di Siena. Il vangelo ci vogliono i nostri cuori; c’è un elemento di sacrificio, e ho notato che i membri del ramo erano pochi e abitavano lontano dalla chiesa e degli altri. Tanti dei membri sono l’unico membro della chiesa nella loro famiglia e sebbene quest’è il caso appartengono alla chiesa lo stesso con una devozione enorme.
Frequentando quel ramo mi fa pensare. Ho pensato del vangelo, delle mie decisioni, della mia dedicazione e il livello di sacrificio che faccio io nella mia vita. Voglio essere un esempio come i membri del ramo di Siena, tutti i quali sono proprio bravi.
Siena, Italia -- 13 luglio 2011
Harry Potter e i doni della morte
Oggi siamo andati al cinema di vedere il film "Harry Potter e i doni della morte" (la 2˚ parte) perché ci viene due giorni prima degli stati uniti! Che bella notizia! Prima di esser andata, la mia compagna di stanza Amanda mi ha detto un po' della funziona del cinema qui in Italia. Lei ha detto che a Roma, non ci sono tante persone che vengono in teatro come gli stati uniti. C'è anche un intervallo dopo la prima metà del film.
Sono andata al teatro una settimana fa e ho chiesto dei biglietti, se potevamo comprarne in anticipo. La proprietaria mi ha guardato con uno sguardo di dubbio; la mia domanda sembrava strana a lei. Lei non ha saputo neanche a che ora sarebbe mostrato il film perché loro non sapevano la lunghezza.
Ci sono tante persone giovani che volevano guardare il film e c'era un po' di difficoltà con la fila (o la fila che non c'era invece) però abbiamo preso i nostri biglietti e siamo andati nel teatro. Lo schermo era piccolo verso i quali negli stati uniti, però ha funzionato lo stesso. Sono stata proprio emozionata di vedere il film e mi è piaciuto di più in italiano. Il dialogo aveva senso e ho capito quasi tutto. Anche mi sono piaciute le reazioni degli spettatori, quando ridevano e le varie volte in cui tutto il teatro insieme ha applaudito. Il film era bellissimo e sono contenta di aver visto il film con tutti i giovani italiani e gli altri studenti americani.
Siena, Italia – 15 luglio 2011
Penso che siano interessanti i modi in cui ci diventiamo attaccati ai luoghi e posti in cui viviamo, le città ed i paesi che visitiamo. Stavo qui per tre mesi, un periodo breve contro tutto il resto della mia vita in cui abitavo negli stati uniti.
Quando sono arrivata qui in Italia, non ci ha voluto molto tempo per diventare abituata alla cultura e la vita quotidiana qui. Stavo emozionata di scoprire cose nuove della cultura e non mi mancavano tante cose degli stati uniti (c’erano poche). E adesso sono già passati tre mesi e fra pochi giorni tornerò agli stati uniti. Non voglio; mi piace tanto la mia vita qui in Italia, il ritmo della vita e le cose che adesso sono normale (avere una pausa di 2 ore per il pranzo, fare le passeggiata dopo la cena, avere l’opportunità di parlare ogni giorno in italiano) mi mancheranno tantissimo.
Mi sembra strano di tornare. Potrò usare l’asciugatrice da fare il bucato e guiderò una macchina invece di prendere il bus o il treno. Quasi nessuno parlerà italiano con me; invece parleremo sempre inglese. Il latte sarà freddo e ci saranno i cubetti di ghiaccio nel mio bicchiere d’acqua. I soldi saranno noiosi (contro il euro; mi piacciono i colori e mi piace il disegno dell’euro perché rende i soldi facili di usare e di vedere nel portafoglio). Ci sono tante cose piccoli che mi mancheranno e per questo motivo voglio portare con me queste tradizioni piccole, per una ricordanza della mia vita a Siena e le cose che sono diventata ad amare di là.
No comments:
Post a Comment