Showing posts with label cibo. Show all posts
Showing posts with label cibo. Show all posts

Sunday, June 19, 2011

Siena, Arezzo, e una storia

Siena, Italia -- 13 giugno 2011
Siena nella sera 

Oggi siamo rimasti nella città nella sera, di prendere le pizze ad una buona pizzeria vicino a San Domenico e per osservare anche come cambia la città nella sera, dopo il tramonto. Alexa ha chiesto la proprietaria della gioielleria in centro dov'è una buona pizzeria, e ci siamo andati. Ho preso una pizza con mozzarella, pecorino e parmigiano con le pere (perché quando siamo andati a Liguria, ho mangiato una pizza al pesto e un taglio di margherita; poi, volevo provare un tipo nuovo, e pensavo che questa combinazione fosse una buon'idea). Mi è piaciuta tantissimo ed i sapori vanno bene insieme.

Alla pizzeria, ho potuto vedere la gente nella strada nel vicino. C'era un gruppo di bambini con le loro madri. I bambini stavano giocando e loro si erano vestiti nello stilo come i giovani, sebbene erano dell'età piccolissima, di sei o sette anni--le scarpe atletiche, i jeans stretti, e un bambino aveva una borsa del tipo messaggera. Una delle bambine aveva anche una borsa, con la faccia di "Hello Kitty," un personaggio popolare con i bambini italiani (anche negli stati uniti, però non allo stesso punto).

Quando siamo partiti dalla pizzeria, abbiamo fatto un giro nella città. Siena è bellissima durante il giorno, e ha una bellezza tutta diversa nella notte. I palazzi sono illuminati con le luci brillanti e con il cielo un tipo di blu scuro, il palazzo pubblico e la torre del mangia sono più notati, il risultato del contrasto del cielo blu ed i mattoni rossi. Sebbene abbiamo avuto qualche difficoltà e confusione di scoprire qual'era il bus giusto che dovevamo prendere, siamo arrivate a casa e sono contenta di aver visto la città nella sera.


Siena, Italia -- 14 giugno 2011
Arezzo 

Oggi sono andata alla città di Arezzo per il pomeriggio con Margaret. Sono contenta di aver visto questa città dove è girato il film “La vita è bella.” Prima di andare ad Arezzo, ho letto di più della città. Ho scoperto che il regista Roberto Benigni viene dal vicino di Arezzo e poi ha senso che lui ha girato il film là. Ho scoperto anche che tante cose nel film sono le cose che lui ha saputo dalle storie del suo padre, che ha vissuto in un campo di concentramento durante la seconda guerra mondiale. Questa mi fa pensare al film e che significato ha per Roberto Benigni; lui ha fatto un bellissimo film, però in un altro senso è anche un omaggio al suo padre e le sue esperienze e difficoltà.

In Arezzo, abbiamo visto la piazza principale, che è visto all’inizio del film “La vita è bella.” Quando siamo state, però, erano le persone che stavano facendo il lavoro di preparazione per un tipo di torneo storico di giostra. La città di Arezzo ha vari rioni, che sono simili alle contrade di Siena. Pensavo che quest’evento fosse interessante, perché mi ha mostrato che ogni città ha la propria storia e le proprie tradizioni. Non sono stata molto familiare con le quali di Arezzo, però ho potuto capire un po’ poiché ho questa conoscenza del Palio di Siena e l’orgoglio che esiste in ogni contrada qui.


Siena, Italia -- 15 giugno 2011
Una scena sul bus 

Ogni giorno, prendevo il bus per andare in città e per tornare a casa. Così passavo tanto tempo andando in autobus, e mi piacciono le conversazioni che avevo con la gente, le quali che udivo per caso e le scene che vedevo. C'era una scena in particolare che è successo la settimana scorsa che non dimenticherò mai; era come una scena in un film.

Mi sono seduta sul bus con due delle mie amiche. Da fronte da noi, se c'era seduta una bella ragazza di diciotto o diciannove anni che stava parlando con i suoi amici della scuola secondaria. Il bus ha fermato per qualche minuto in una fila delle macchine aspettando all'apertura di un circolo della strada. La ragazza ha visto un ragazzo (probabilmente di ventuno o ventidue anni) che conosceva lei camminando sul marciapiede. Lei ha battuto la finestra e si sono visti. Non potevano parlare poiché ci sia la distanza tra il bus ed il marciapiede e poiché ci sia anche la finestra chiusa, però lei ha detto, in un accento italiano bellissimo e una maniera esagerata (poiché lui non ha potuto sentire), con le mani facendo i gesti, "Trovami sul facebook! Facebook!" e ha indicato questo con la sua faccia.

Lui ha capito e poi ha cominciato di dargli il suo numero di telefono. La ragazza stava mettendo i numeri nel telefono e usava la mano di ripeterli. "Quattro, zero, due... e poi? E poi?" E poi, lui ha continuato, però la ragazza gli ha fermato, "No, non ho capito!" e faceva segno con le sue mani di fermare e cominciare più lentamente. Il bus era fermato in una fila delle macchine, perché era troppo traffico, però il bus ha cominciato guidare pochi metri. Un amico ha detto alla ragazza, "La finestra, aprila!", però era bloccata.

Il bus ha fermato nel traffico di nuovo e poi tutti i suoi amici urlavano i numeri che ha fatto un gesto il ragazzo sul marciapiede: "Quattro, zero, due, [non mi ricordo gli altri numeri, però gli amici li hanno urlati]..." Mentre gli amici stavano urlando i numeri, la ragazza li metteva sul suo telefonino. Alla fine, lei ha detto velocemente i numeri con l'aiuto della sua mano, dopo la quale, il ragazzo ha indicato che tutti erano corretti. Lei gli ha mandato un bacio proprio mentre il bus è partito.

Pensavo che questa scena fosse proprio buffa e mi sembrava come una scena in un film. Mi piace raccontarla con le altre due ragazze che c'erano, con le azioni delle nostre mani come lei.

Saturday, April 30, 2011

la prima settimana

Siena, Italia -- 26 aprile 2011
Un’aspetto di disegno di Siena 

Ieri le mie compagne di stanza ed io siamo andate a Siena e abbiamo scoperto un po’ della città. Penso che la città sia bellissima! Ogni strada ha l’architettura vecchia e poi ogni strada è un tesoro. Ho fatto tante delle foto e pianamente sto imparando com’è la città—dove sono i posti storici, dov’è la scuola, dove sono le fermate dell’autobus che dobbiamo prendere, dov’è la miglior gelateria, ecc. Mi aiuta che la città non è molto grande e poi è più facile di capire queste cose.

Una strada che ci piace in più è la Via di Città. In classe ho imparato della storia di Siena e della pianificazione della città. Il mio insegnante ha detto che contro le città di Milano, Roma e Firenze, le quali sono fatte dei romani, Siena è una città medievale. Poi la pianificazione della città è un po’ diversa delle altre città romane. Siena non ha le vie perpendicolari come le altre; invece di quelle, ci sono tre vie principali. Le tre incontrano nel centro della città. Due seguono la Via Francigena e l’altra vada al sud a Roma. Una che segue la Via Francigena porta i suoi viaggianti vicino al Duomo di Siena, un posto importante ai pellegrini.

Quest’aspetto della città è molto interessante a me poiché io stia studiando il disegno e l’architettura. Al primo visto, sembra che la città è un po’ disordine poiché non abbia le strade perpendicolari. Però la forma in cui erano fatte le strade funziona per l’intenzione che è stata fatta. Penso che il disegno buono esista quando un lavoro funziona per l’intenzione giusta ed è bello anche. Sono contenta di imparare dell’architettura di Siena e la storia che è una parte integrante in questa cosa.



Siena, Italia -- 27 aprile 2011
La cultura italiana 

Ogni giorno, io capisco un po’ in più della cultura italiana. Abitando con una famiglia italiana e vivendo in questa città, è più facile di vedere le cose di cui ho imparato nella nostra classe di preparazione. Le cose piccole che notavo mi fanno sorridere, specialmente i bambini italiani.

La nostra “nonna” è molto carina e noi le vogliamo tanto bene. La sua capacità di cucinare è incredibile; noi amiamo ogni cena e colazione che lei preparava. Penso che sia molto buffo anche che ad ogni cena, se lei vedesse i nostri “piedi nudi,” ci chiederebbe riguardo a questa cosa, se noi vogliamo mettere le calze. Ho cominciato di mettere le mie scarpe prima della cena e poi lei è molto contenta ogni volta. Nonna ha senso, però, perché questa stagione è adesso un po’ freddo. Con il pavimento di pietra nella casa, i nostri piedi diventano un po’ freddo senza le calze o le scarpe.

Io anche ho notato un po’ del modo toscano di parlare. Il suono della lettera “c” non è spesso molto chiaro. Per esempio, non ho capito per pochi giorni una cosa specifica che diceva nostra nonna. Lei diceva “mi’amica” però ho sentito “mi’amiha” e sono stata confusa. Quando mi sono resa conto questa differenza nella lingua, ho capito meglio le cose che diceva nostra nonna. Un’altra differenza è l’uso della parola “bellino” invece di “bellissimo.” La gente usa ancora la parola bellissimo, però “bellino” è spesso usato.



Siena, Italia -- 29 aprile 2011
Il miglior cibo nel mondo, secondo me 

Il cibo italiano è buonissississimo. Ogni pasto che mangio io è diverso e buono lo stesso. Noi ragazze vediamo con pregustazione per il prossimo pasto. Nostra nonna cucina molto bene e a lei piace darci tanto cibo, in più della quantità per cui chiedevamo. Anche ci piace di assaggiare i diversi ristoranti nel vicino della scuola.

Di solito per la colazione, mangiavamo delle varie cose che nonna mette sul tavolo per noi. Il cibo colazionese include: il yogurt, il cereale con il latte (un tipo si chiama Miel Pops, il quale è un po’ simile al cereale americano Cheerios), i muffins americani, il pane con il miele ed il succo di frutta. Il miele è buonissimo. A nonna appartengono tante api e poi lei faceva il miele a casa. La colazione è molto semplice, però è molto buono.

Le nostre cene sono anche buonissime. Durante questa settimana, abbiamo mangiato gli spaghetti, gli gnocchi, le patate, le verdure, l’insalata, la zuppa (due volte—una delle verdure, l’altra con la pasta e il brodo di pollo), le polpette, il pesto con le uova sode, il pollo fritto, i zucchini fritti e per i dolci dopo la cena il colombo e la macedonia. Sono sicura che il pesto sia stato il mio preferito fino a questo punto.

Una cosa che io ho notato riguardo al cibo qui in Italia è che il cibo non è molto complicato. I pasti sono semplici da fare. Però gli ingredienti rendono i pasti buonissimi. Poiché i piatti sono fatti con ingredienti della qualità ottima, i piatti poi sono buonissimi. I aromi e l’olio d’olivo sono molti importanti e qui in Italia sono meglio dei quali negli stati uniti. Voglio imparare di cucinare come nonna e quali aromi devo usare con quali piatti. Adesso sono contenta di mangiare tanto e godere i sapori e gusti buoni dell’Italia.