Sunday, May 29, 2011

Lucca. (ed altre cose)

Siena, Italia -- 24 maggio 2011
Una lingua secondale 

Oggi ho mangiato pranzo con un architetto allo studio perché lui vuole praticare un po' dell'inglese con me. Abbiamo parlato in italiano e inglese, e poi ho potuto praticare e gli ho aiutato con inglese anche. Penso che sia un po' difficile di praticare la mia capacità di parlare allo studio poiché ognuno parlino insieme e parlano velocemente. Provavo di sentire alle varie conversazioni e quando capisco sufficiente, contribuisco qualcosa. Questa pratica mi ha aiutato di sentire meglio la lingua e di capire in più la lingua sebbene che le persone parlano velocemente e si mangiano le parole senza la pronuncia esatta a cui sono abituata di sentire nelle mie classi di italiano.

L'architetto mi ha chiesto quali sono gli errori comuni che sono fatti dagli Italiani parlano inglese. Ho dovuto pensare degli errori perché era difficile di esprimere quelli che pensavo fossero comuni. Non ho potuto pensare di nulla però quando me ha dato qualche esempio, ho spiegato questi errori. Gli italiani hanno spesso qualche difficoltà con la pronuncia di th-, sh-, c-, e wh-. Questi suoni non sono comuni in italiani e poi sono strani. Ho notato anche che diventare una parola inglese alla forma plurale è qualche volta difficile (per esempio child a children, o woman a women--questi esempi sono tutti diversi dell'italiano).

Mi piace potere parlare in italiano e inglese. Penso che sia più facile di comunicare con tutte e due le lingue, e qualche aspetto di una lingua rende l'altra più chiara. Il mio studio della lingua italiana mi aiutava di capire meglio la propria lingua inglese.


Siena, Italia -- 26 maggio 2011
Cultura Italiana 

Sono contenta di diventare più familiare con la cultura Italiana e le tradizioni qui in questo paese. Esistono tanti di cui non mi sono resa conto prima e altre che sono diverse e particolare di osservare nella mia vita ogni giorno. Voglio tornare agli stati uniti e portare qualche tradizione con me perché le quali possono servire per una ricordanza del mio tempo qui. Qui c’è un elenco con qualche aspetto della cultura italiana che mi piace:

-Il modo di rispondere al telefono: “Pronto… Dimmi” o “Senti, [spiegazione].” Abbiamo discusso questa cosa a cena e Ashley ha notato una persona che ha detto “Eccomi” quando ha risposto al telefono. Quando torno agli stati uniti, risponderò in questo modo alle chiamate dei miei amici con cui sono qui in Italia.
-le nostre piccole passeggiate: Quasi ogni sera, dopo la cena, noi facevamo una piccola passeggiata. Amo questa tradizione e il tempo che passavamo insieme così. Qualche volta prendevamo un gelato al bar sopra o altre volte, prendevamo il percorso più lungo da fare tante foto. Mi mancherà questa abitudine e poi voglio ricominciare negli stati uniti.
-la semplicità del cibo: uno dei miei piatti preferiti sono i pomodori affettati che sono serviti con l’olio d’oliva e pepe. Questo piatto è semplicissimo però buonissimo allo stesso tempo.

Queste tre sono le quali che mi sono resa conto questa settimana dopo qualche momento in cui pensavo di mancarmi quando partirò. Sono contenta di aver notato così poiché possa godere di più nei due mesi che rimangono.


Siena, Italia – 28 maggio 2011
Modi di trasporto 

Oggi siamo andati a Lucca per il giorno. Abbiamo preso il treno e siamo partite. Avevo già preso qualche treno negli stati uniti, però qui in Italia, ho preso un treno per la prima volta a Milano. I treni qui sono un po’ diversi, con i vari binari dove dovevamo andare di prendere un treno specifico poiché ci siano tanti. Poiché avessimo preso il treno a Milano, sono stata abituata al sistema quando siamo andati a Lucca.

Lucca era bellissima! Abbiamo noleggiato le biciclette e fatto un giro sulle mura della città. Non avevo guidato una bici per tanto tempo e poi ero contenta di farlo di nuovo in questa bella città. Questo modo di trasporto ci permetteva di vedere tutta la città in un periodo corto e potevamo vedere più del quale avremmo visto se non noleggiassimo le bici.

Alla fine del giorno, abbiamo preso il treno di tornare a Siena. I nostri biglietti hanno indicato con una notizia dicendo un biglietto è valida per 6 ore dopo convalida. Quando il treno ha fermato ad una stazione in Pisa, Alexa ed io abbiamo deciso che volevamo vedere la torre pendente di Pisa. Potevamo guardare da finestra un edificio nel complesso e poi abbiamo deciso di scendere subito e prendere il prossimo treno fra una metà di un’ora. Siamo state contente di aver visto la torre senza il bisogno di spendere soldi per un biglietto specifico o un giorno intero. Abbiamo visto la torre e dopo 30 minuti, abbiamo preso il treno di nuovo. Alla stazione Pisa Centrale, abbiamo trovato i nostri amici e siamo stati riuniti. È interessante che Alexa ed io abbiamo fatto questo piccolo giro. Mi mostrava che diventavo abituata ai modi di trasporto qui e come funzionavano i vari modi. Un mese fa, non avrei fatto un giro così spontanea.

Sunday, May 22, 2011

già un mese!

(non ci credo!)

Siena, Italia -- 16 maggio 2011
Piccole conversazioni 

Mi piacciono tanto le piccole conversazioni che facevo con gli italiani e anche le conversazione che udivo per caso. Specialmente amo quelle conversazioni dei bambini italiani, perché loro sono molti carini. Ieri ed oggi facevo tante piccole conversazione: sull'autobus, in un negozio, e mentre aspettavo per il bus di venire.

Ieri andando per la chiesa sull'autobus, un signore mi ha chiesto se io sono americana. Ho risposto che si, sono americana e poi abbiamo parlato per qualche minuti riguardo alle cose che faccio a Siena per l'estate. Lui mi ha mostrato una foto del suo nipote e ha indicato anche la chiesa che lui frequentava per più di 40 anni. Non ho capito tutte le cose che lui ha detto poiché lui era un po' difficile di capire, però la conversazione era buona pratica.

Oggi sono entrata in una cartoleria (ho un'ossessione con questo tipo di negozio) di guardare le merci senza comprare (però ho comprato delle buste di mandare le lettere!). Mentro guardavo alle varie cose vendute nel negozio, un uomo è entrato con sua figlia piccola, probabile di 4 anni. Lui ha chiesto la proprietaria quale prodotto va bene per una bambina che vuole dipingere. La figlia era emozionata e stava sorridendo. La proprietaria ha chiesto riguardo alle cose che loro vogliono e ha scelto un tipo di colori lavabili per la bambina, un prodotto si chiamava "Giotto bebè." Questo nome mi faceva sorridere poiché i colori erano chiamati come l'artista italiano. Questa conversazione era molto carina e sono contenta di averla vista.

Ho avuto un'altra conversazione con una donna a Piazza Gramsci, mentre aspettavamo per i propri autobus. Abbiamo discusso i vari aspetti delle città di Siena, Firenze, e San Gimignano. A noi due piace vivere a Siena poiché la città è vicino alle altre città, però non ha troppi turisti come le altre e possiamo viaggiare alle altre città poiché sono vicine. Lei anche abita in campagna e lei era contenta che a me piace tantissimo la città di Siena. Mi piace tanto di conoscere varie persone di cui posso imparare e con cui mi posso riferire poiché condividiamo quest'amore per Siena.

Siena, Italia -- 17 maggio 2011
Una straniera 

Oggi camminando nella città ho pensato dei modi in cui si può vedere che io sono una straniera. Poiché sono una studentessa che parla italiano e conosco la città più o meno, non sembro così come una turista. Però ci sono tante altre cose che indicano che sono una straniera. Sotto c'è un elenco con qualche cosa diversa e una piccola spiegazione.
  • la moda -- quasi tutti gli italiani (almeno quasi tutti i giovani italiani) mettono le scarpe ginnastica con le loro jeans stretti. A me non appartiene un paio delle scarpe di ginnastica che mi piace e poi, non mi sono vestita così con la moda presente. Una specie della moda che io amo sono le sciarpe. Amo le sciarpe, e la messo quasi ogni giorno, anche nell'estate però non così frequentemente. Tanti italiani indossano le sciarpe e ci sono tante altre vendute nei mercati aperti. 
  • fare la spesa -- ogni volta che facevo la spesa, trovo un nuovo tipo di cibo di cui sono emozionata, specialmente i dolci italiani. Amo andare al supermercato per questa ragione. Penso che la gente italiana non abbia così l'entusiasmo per fare la spesa. 
  • la pronuncia -- una cosa in specifica che notavo quando sono arrivata a Siena era la pronuncia della parola "Ciao!" Ognuno qui a Siena ha il proprio tipo di pronuncia e suona la –o alla fine della parola ciao per un periodo lungo. Tante persone anche pronunciano la lettera c- come un h-. Quando mi sono resa conto questa cosa diversa, la lingua diventava più facile di capire. 
Voglio non sembrare come una turista, però sono contenta con qualche qualità che avevo che sono un'indicazione della mia patria. Mi manca gli stati uniti e le cose con cui sono familiare li. Sono contenta di imparare di questa cultura, però sono queste diverse cose tra le due culture che mi stanno insegnando di più.

Siena, Italia – 22 maggio 2011   (l'ho scritto a Siena, però tratta dei posti del nord!)
Lago di Como e Milano 

Questa fine settimana, Alexa, Katherine ed io siamo andate a Lago di Como e Milano. Sono contentissima di aver visto questi posti. Lago di Como era bellissimo, e pensavo che fosse uno dei miei posti preferiti che avevo visto qui in Italia.

Ero emozionata di andare a Milano per motivo di vedere qualche museo di design nella questa città importante riguardo al design italiano. Sono andata al Museo Triennale (un museo di design italiano), al Museo Novecento (che mostra arte del ventesimo secolo, o gli anni novecento) e lo studio di Achille Castiglioni (uno dei miei progettisti preferiti, ed il mio progettista italiano preferito). Amavo tantissimo lo studio di Achille Castiglioni. Poiché l’ho visto, ho capito di più i suoi lavori e mobili e le sue idee riguardo al design e le ragioni per cui lui ha fatto le lampade ed i mobili.

Sono partita dallo studio con un sentimento buono, e mi sono resa conto di nuovo le cause per cui amo design. Queste cose (design, architettura, ecc.) hanno la capacità di migliorare la vita e di portare gioia. Achille Castiglioni ha fatto tanti lavori che affrontano tutte e due queste cose. Per esempio, la lampada Arco è un lavoro che mostra design pulito e bello, in cui si può usare la lampada per tante cose. Però allo stesso tempo, questa lampada mostra lo stilo giocoso di Castiglioni. Lui ha fatto tanti lavori che erano gli esperimenti con la forma del lavoro. La lampada Arco è stata ispirata della forma del tipo classico del lampione e poi questa lampada mostra tutti questi aspetti del lavoro di Castiglioni. Era un sogno mio di vedere lo studio di lui, perché amo il suo lavoro e la lampada Arco è la mia preferita, e poi sono contenta di essere andata a Milano per tutte le cose che abbiamo fatto, soprattutto lo studio.

Sunday, May 15, 2011

Lo stage

Siena, Italia -- 10 maggio 2011
Il mio stage 

Oggi è stato il mio secondo giorno dello stage allo studio di architettura. La prima giornata (ieri), non ho fatto tanto perché il capo dello studio, Andrea, era stato in un viaggio piccolo durante la fine settimana e lui non era ancora tornato quando sono arrivata per il primo giorno. Però gli altri architetti gli aspettavano e poi io anche gli aspettava allo studio. Aspettando, ho letto qualche rivista del disegno e poi ho imparato parole nuove sebbene non ho fatto tanto.

Il secondo giorno però è stato meraviglioso! Andrea è tornato e ho potuto frequentare un rione con tutti gli architetti dello studio. Non ho capito tanto delle cose che stavano succedendo durante il rione, però ho capito uno scherzo che è detto dalla donna che lavorava allo studio. Ho riso al suo scherzo e poi, non tutti gli architetti pensavano che io stessi una ragazza tanto timida, ecc. Sebbene non ho capito tanto del rione, ho capito questa piccola cosa.

Ho avuto una pausa per il pranzo per due ore dopo il rione. Mi sono resa conto che il pranzo è molto importante per gli italiani e sono contenta con questo. Ho mangiato il mio pranzo mi sedendo sulle scale al duomo e poi ho letto un po' del libro Juliet. Però la miglior parte del giorno è stata dopo il pranzo. Andrea mi ha mostrato due lavori che lui e lo studio hanno fatto. Uno è stato un appartamento vicino allo studio che funzionava anche come una galleria per l'arte moderne. Ho visto tutto l'appartamento e ho sentito alla spiegazione che mi ha detto Andrea. Amavo quest'esperienza perché ho potuto imparare dei piccoli dettagli che sono fatti nell'appartamento. Abbiamo visto anche il museo della contrada della Tartuca (per la quale sono stata il priore quando abbiamo fatto il nostro piccolo Palio a BYU!) che lo studio sta costruendo adesso. Sono stata contenta di vedere tutte le cose importante nel museo e capire un po' di più l'importanza del Palio per la città di Siena.

Siena, Italia -- 11 maggio 2011
Tradizioni architettoniche 

Ci sono tante cose simili che ho imparato della storia di Siena leggendo il libro "Juliet" e altre cose che si riferiscono alla storia di Siena quando Andrea mi ha mostrato l'appartamento nel centro storico della città. Una cosa specifica è che esistevano tante torre nella città di Siena nel passato. "Juliet" tratta di queste torri parlando del Palio, quando Romeo ha dovuto guidare il cavallo nelle strade di Siena. Andrea mi ha detto che quasi tutti delle torri sono adesso distrutte, poiché non erano solide nella loro struttura. La torre principale che rimane è la Torre di Mangia del Palazzo Pubblico, la quale è stata la torre più alta di Siena.

L'appartamento che abbiamo visto ieri contiene una torre storica! Durante la ristorazione di questa parte del palazzo, loro hanno scoperto questa torre. C'è "la sorella" di questa torre nel vicino, e le due formano una piazza vicino al Duomo. Nella costruzione dell'appartamento, lui ha preservato la torre e ha usato gli stessi materiali (tipi di pietra) per fare la parta nuova. Dentro l'appartamento, con questa torre, è formata una piccola piazza e poi si riferisce alla tradizione storica di avere queste piazze nella città.

Questa è una cosa che ho notato dei lavori dello Studio Milani. In tanti dei loro lavori, c'è questo dialogo tra il passato ed il presente, tra l'architettura storica ed i lavori moderni. Lo studio prova da fare lavori moderni però ritiene qualche qualità o qualche elemento storico. In questo modo, gli architetti ricordano le tradizioni del passato, però fanno i loro lavori che provano tante cose nuove e tante idee innovative. Sono emozionata di imparare di più di tutti questi lavori e le loro importanze nel contesto della storia e delle tradizioni architettoniche di Siena.

Siena, Italia – 14 maggio 2011
Mezzi di trasporto

Oggi siamo andati a San Gimignano per il giorno. La settimana scorso, siamo andati a Firenze e per tutti e due dei viaggi piccoli, abbiamo avuto qualche difficoltà con i mezzi di trasporto. Il sabato scorso, il nostro bus non veniva quando doveva venuto, e poi ci eravamo alzati molto tempo in anticipo e abbiamo dovuto aspettare per tanto tempo. Oggi abbiamo avuto lo stessa problema, però nel senso opposto: il nostro bus veniva quando dovere nella mattina però abbiamo avuto tante delle difficoltà nel giro torno.

Poiché di solito viaggiassimo nel sabato, l’orario del bus è un po’ diverso del quale durante la settimana, il feriale. Farebbe senso di avere più bus sul sabato poiché ci sono tanti turisti nell’estate, però ci sono meno bus sul sabato. Ieri aspettavamo per un bus che partirebbe alle 15:40, però non veniva. Poi quando il prossimo bus veniva alle 16:55, tanti turisti erano arrivati e tutti provavano di entrare il bus insieme. Ognuno del nostro piccolo gruppo sono entrati sul bus e siamo stati contenti di poter partire insieme sebbene il bus era un po’ sovraffollato. Abbiamo dovuto uscire dal bus a Poggibonsi e prendere il treno, perché il prossimo bus non arriverebbe per più di un’ora. Siamo finalmente arrivate a nostra casa, dopo tante ore di viaggiare.

Tutte queste difficoltà con i mezzi di trasporto mi fa pensare alla benedizione di avere una macchina. Quando sono alla mia casa, è molto facile di viaggiare per il giorno a qualche città vicina, senza tante difficoltà. Il sistema di trasporto pubblico qui in Italia è meglio del quale negli stati uniti, e poi noi possiamo imparare come funziona il sistema con tutte le nostre viaggi.

Sunday, May 8, 2011

la seconda settimana

Siena, Italia – 2 maggio 2011
Il ramo di Siena 

Ieri siamo andati al ramo di Siena per la prima volta. È stata un’esperienza buona. Ero stata tanto emozionata di vedere il nome della chiesa in italiano nel segno fuori il palazzo: “La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi Degli Ultimi Giorni.” Poi eravamo entrati il palazzo e abbiamo incontrato i membri del ramo. Loro sono molto gentile e ci hanno benvenuto al ramo ed all’Italia. Ho qualche amica che è andata a Siena per lo studio all’estero, e loro mi hanno detto che il ramo a Siena è stato uno delle loro cose preferite d’Italia e di Siena.

Durante la società di soccorso, ho notato l’entusiasmo che avevano le sorelle per il tempio. La lezione trattava delle benedizioni che vengono quando frequentare il tempio e le caratteristiche del tempio—è un luogo di pace, alleanze e fede. L’insegnante ha portato una foto del tempio che sta costruendo a Roma e spiegava un po’ dell’importanza che questa cosa ha. Mi ricordo il discorso del profeta Presidente Monson durante la conferenza generale—lui diceva che la città eterna riceverà le ordinanze eternale. Penso che questa cosa sia buona e specialmente appropriato nel senso che Roma abbia questo soprannome.

Il presidente del ramo ha chiesto io e due altri studenti da fare i discorsi la prossima settimana. Io parlerò riguardo alle mie esperienze nella chiesa nel luogo in cui ho cresciuto. Mi sembra che le mie esperienze siano un po’ simile alle esperienze dei membri in Italia—non ci sono tanti membri della chiesa nel sud di New Jersey e poi ho dovuto spiegare la mia fede e fare un buon’esempio per le persone con cui interagivo. Però penso che sia qualche differenza tra le mie esperienze e questo qui in Italia, poiché qui la chiesa cattolica ha un’influenza importante e la nostra chiesa è piccolo, specialmente qui a Siena.


Siena, Italia – 5 maggio 2011
La nostra città

Oggi camminando lungo la Via di Città, ci sono stati tanti turisti, i quali ci hanno dato un po’ di fastidio. Però solo un po’, perché ci siamo resi conto che due settimane fa, noi siamo stati i turisti. Il paragone è interessante, perché due settimane fa, noi siamo stati i turisti, con le nostre macchine fotografie e le nostre domande di “Dov’è [qualcosa]?” e “Dove sono i bancomat?” Sebbene noi stiamo stati qui per solo due settimane, diventavamo abituati alla vita qui ed il ritmo della città. Adesso conosciamo dov’è dovere andare e quanto tempo ci vuole di andare ai vari luoghi nella città. Poi durante il pranzo, ogni strada ci sembrava sovraffollata con i gruppi dei turisti.

Stasera, volevo andare ad un film che la scuola ha mostrato, però quando ero tornata alla Società Dante Alighieri di vederlo, è stato già finito! Ero stata confusa con l’orario, però non è stato un peccato grande poiché il film era “Il postino,” il quale ho visto una volta prima. Poiché sia stata così in città, non volevo tornare a casa subito. Poi ho fatto una piccola passeggiata da sola e osservavo le cose che succedevano nella città nella sera.

Il ritmo della città nella sera è diverso del quale nella mattina. Nella mattina, ogni persona ha una destinazione specifica; ci sono le persone andando a scuola, altre stanno andando a lavoro. La città si sta svegliando e mi piace il ritmo specifico a quella parte del giorno. D’altra parte il ritmo nella sera è tutto diverso. Ognuno partono di tornare a casa, e la gente esce di fare la passeggiata nelle strade della città. Mi piace vedere gli amici camminando a braccetto e gli uomini con le sue mani alle loro spalle. Amo queste cose piccole che notavo della gente italiana e spero di passare tempo in più in città.


Firenze, Italia – 7 maggio 2011
Un piccolo viaggio 

Siamo andati a Firenze per il giorno poiché questa città è molto vicino a Siena. Dopo qualche difficoltà con l’autobus (perché stiamo ancora diventando familiare con il sistema dell’autobus e poi siamo state confuse con l’orario), siamo arrivati a Firenze. Penso che sia stato interessante di notare le differenze tra Siena e Firenze. Firenze è anche una città bellissima, però un po’ più affollato, e più grande. Ci sono stati più turisti dei quali a Siena, però ci sono anche lavori artistici e architettonici importanti in questa città e poi i numeri dei turisti fanno senso.

Mentre stavamo a Firenze, sono andata alla Galleria Uffizi. Quest’è stata un’esperienza buona. Sono stata contenta di vedere tanti dei capolavori del rinascimento insieme nel museo. Mi è piaciuto tanto il modo in cui i lavori artistici nel museo erano organizzati. L’organizzazione cronologica mi aiutava di vedere gli sviluppi artistici che erano anche sottili. Penso che il mio quadro preferito che ho visto nell’Uffizi sia stato “L’adorazione dei magi” da Albrecht Durer. Lui è un artista tedesco che ho studiato tanto in liceo. In questo quadro, ho visto qualche riferimento personale poiché sono stata familiare con i suoi altri lavori artistici. Mi è piaciuto anche “L’Annunciazione” di Leonardo da Vinci.

Sono contenta di poter vedere altri lavori importanti che avevo studiato, per esempio il Palazzo Medici mentre stavamo in Firenze. Comunque, non abbiamo avuto il tempo di andare alla Galleria Accademia (e non abbiamo neanche fatto le prenotazioni come abbiamo fatto per l’Uffizi) però spero di andarci la prossima volta che andremo a Firenze. Anche voglio tornare di vedere più vicino le porte di Ghiberti. Ho studiato queste porte nella mia classe della storia d’arte. Firenze è una città bellissima e a questa città appartengono tanti capolavori importanti che rendono la città più bella.


Ho messo tante foto qui sul mio altro blog!