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Sunday, July 10, 2011

lo stage e Venezia

Siena, Italia -- 4 luglio 2011
Il quarto luglio 

Oggi è il giorno d'indipendenza degli Stati Uniti! Per questo motivo, abbiamo celebrato sebbene siamo qui in Italia. Poiché vengo dal vicino di Filadelfia, questo giorno ha tanto importanza poiché tante cose importante riguardo la storia degli Stati Uniti furono successo là. Mentre la mia famiglia stava celebrando nel modo normale, io ho avuto un giorno tutto diverso. Mi sono vestita nei colori degli Stati Uniti (però in un modo sottile; non mi sono vestita in una bandiera o un'altra cosa così ovviamente americana). Un'architetta allo studio ha commentato ai miei vestiti dei colori "marinari" e mi sono resa conto che questo paragone è vero. I nostri colori esistono contro i colori d'Italia, i quali che se si veste una persona americana, qualcun'altro commenterebbe ai colori natali. Penso che siano interessante le associazioni che abbiamo con i vari colori.

Per la cena, abbiamo avuto un piccolo "barbeque" alla chiesa con tutti gli studenti americani e gli anziani. Abbiamo mangiato anche una cosa americana: i biscotti con il latte. Era una sera divertente però diverso del modo in cui celebriamo di solito.


Siena, Italia -- 6 luglio 2011
AutoCAD 

Adesso allo studio sto facendo un progetto usando AutoCAD. Sono contenta di farlo, poiché volevo imparare tanto questo programma. Ho cominciato qualche settimana fa, e continuamente lavoravo su una parte. Ci sono gli schizzi di una chiesa che ha costruito lo studio e loro hanno bisogno di una versione elettronica degli schizzi, quindi li sto facendo sull’AutoCAD.

Un architetto mi ha insegnato un po’ e poi ho cominciato il progetto. Mi piace molto AutoCAD dopo ho imparato un po’. So come usare i programmi di Photoshop, Illustrator, e InDesign quindi conosco un po’ dell’uso sul computer. Pensavo prima che AutoCAD fosse troppo difficile, però sono diventata conoscere il programma e come si usa. Mi sono resa conto che il processo e gli strumenti vari sono adattati all’uso architettonico e poi rendono fare gli schizzi più facili. Mi piace in questo senso il programma per il suo disegno, perché funzione in un modo perfetto per il proprio uso.

Un’altra cosa che mi piaceva tanto di questo progetto è il processo di fare gli schizzi. Poiché stia lavorando in AutoCAD, vedo tutti i dettagli del edificio. Posso vedere come si riferiscono tutti i dettagli piccoli in un lavoro grande e posso vedere anche le cose simili nelle varie parti dell’edificio. In questo senso, il progetto mi fa crescere di più un riconoscimento per i dettagli i quali che ho già amato.


Siena, Italia – 9 luglio 2011
Venezia 

Sono appena tornata da Venezia, dove ho passato la fine settimana con la mia compagna di stanza Amanda e le altre ragazze con cui sono andata a Roma. Venezia era una città bellissima e una città che mi è piaciuta tantissimo.

Una cosa che ha reso la mia esperienza a Venezia così bellissima era l’appartamento che ho trovato in cui abbiamo passato la notte. È stato situato in un’area di Venezia lontana dai luoghi turistici (come la Piazza San Marco, il Ponte Rialto, ecc.). Pensavo che fosse perfetto che fosse stato dentro la città, poiché abbia reso facile il trasporto nella città; non abbiamo sprecato il nostro tempo viaggiando da un posto fuori la città, però era economico anche quindi valeva la pena. Con quest’appartamento, ho visto la gente di Venezia: gli anziani seduti sulle panchine nella piazza, i bambini giocando con i cani, i genitori che parlavano insieme mentre i suoi figli giocavano insieme. Abbiamo parlato con qualche persona anche, quando non abbiamo potuto trovare l’appartamento all’inizio. Sono contenta di aver visto la cultura nella città; se io vedessi solo la parte turistica di Venezia, non mi piacerebbe così tanto.

Sunday, May 22, 2011

già un mese!

(non ci credo!)

Siena, Italia -- 16 maggio 2011
Piccole conversazioni 

Mi piacciono tanto le piccole conversazioni che facevo con gli italiani e anche le conversazione che udivo per caso. Specialmente amo quelle conversazioni dei bambini italiani, perché loro sono molti carini. Ieri ed oggi facevo tante piccole conversazione: sull'autobus, in un negozio, e mentre aspettavo per il bus di venire.

Ieri andando per la chiesa sull'autobus, un signore mi ha chiesto se io sono americana. Ho risposto che si, sono americana e poi abbiamo parlato per qualche minuti riguardo alle cose che faccio a Siena per l'estate. Lui mi ha mostrato una foto del suo nipote e ha indicato anche la chiesa che lui frequentava per più di 40 anni. Non ho capito tutte le cose che lui ha detto poiché lui era un po' difficile di capire, però la conversazione era buona pratica.

Oggi sono entrata in una cartoleria (ho un'ossessione con questo tipo di negozio) di guardare le merci senza comprare (però ho comprato delle buste di mandare le lettere!). Mentro guardavo alle varie cose vendute nel negozio, un uomo è entrato con sua figlia piccola, probabile di 4 anni. Lui ha chiesto la proprietaria quale prodotto va bene per una bambina che vuole dipingere. La figlia era emozionata e stava sorridendo. La proprietaria ha chiesto riguardo alle cose che loro vogliono e ha scelto un tipo di colori lavabili per la bambina, un prodotto si chiamava "Giotto bebè." Questo nome mi faceva sorridere poiché i colori erano chiamati come l'artista italiano. Questa conversazione era molto carina e sono contenta di averla vista.

Ho avuto un'altra conversazione con una donna a Piazza Gramsci, mentre aspettavamo per i propri autobus. Abbiamo discusso i vari aspetti delle città di Siena, Firenze, e San Gimignano. A noi due piace vivere a Siena poiché la città è vicino alle altre città, però non ha troppi turisti come le altre e possiamo viaggiare alle altre città poiché sono vicine. Lei anche abita in campagna e lei era contenta che a me piace tantissimo la città di Siena. Mi piace tanto di conoscere varie persone di cui posso imparare e con cui mi posso riferire poiché condividiamo quest'amore per Siena.

Siena, Italia -- 17 maggio 2011
Una straniera 

Oggi camminando nella città ho pensato dei modi in cui si può vedere che io sono una straniera. Poiché sono una studentessa che parla italiano e conosco la città più o meno, non sembro così come una turista. Però ci sono tante altre cose che indicano che sono una straniera. Sotto c'è un elenco con qualche cosa diversa e una piccola spiegazione.
  • la moda -- quasi tutti gli italiani (almeno quasi tutti i giovani italiani) mettono le scarpe ginnastica con le loro jeans stretti. A me non appartiene un paio delle scarpe di ginnastica che mi piace e poi, non mi sono vestita così con la moda presente. Una specie della moda che io amo sono le sciarpe. Amo le sciarpe, e la messo quasi ogni giorno, anche nell'estate però non così frequentemente. Tanti italiani indossano le sciarpe e ci sono tante altre vendute nei mercati aperti. 
  • fare la spesa -- ogni volta che facevo la spesa, trovo un nuovo tipo di cibo di cui sono emozionata, specialmente i dolci italiani. Amo andare al supermercato per questa ragione. Penso che la gente italiana non abbia così l'entusiasmo per fare la spesa. 
  • la pronuncia -- una cosa in specifica che notavo quando sono arrivata a Siena era la pronuncia della parola "Ciao!" Ognuno qui a Siena ha il proprio tipo di pronuncia e suona la –o alla fine della parola ciao per un periodo lungo. Tante persone anche pronunciano la lettera c- come un h-. Quando mi sono resa conto questa cosa diversa, la lingua diventava più facile di capire. 
Voglio non sembrare come una turista, però sono contenta con qualche qualità che avevo che sono un'indicazione della mia patria. Mi manca gli stati uniti e le cose con cui sono familiare li. Sono contenta di imparare di questa cultura, però sono queste diverse cose tra le due culture che mi stanno insegnando di più.

Siena, Italia – 22 maggio 2011   (l'ho scritto a Siena, però tratta dei posti del nord!)
Lago di Como e Milano 

Questa fine settimana, Alexa, Katherine ed io siamo andate a Lago di Como e Milano. Sono contentissima di aver visto questi posti. Lago di Como era bellissimo, e pensavo che fosse uno dei miei posti preferiti che avevo visto qui in Italia.

Ero emozionata di andare a Milano per motivo di vedere qualche museo di design nella questa città importante riguardo al design italiano. Sono andata al Museo Triennale (un museo di design italiano), al Museo Novecento (che mostra arte del ventesimo secolo, o gli anni novecento) e lo studio di Achille Castiglioni (uno dei miei progettisti preferiti, ed il mio progettista italiano preferito). Amavo tantissimo lo studio di Achille Castiglioni. Poiché l’ho visto, ho capito di più i suoi lavori e mobili e le sue idee riguardo al design e le ragioni per cui lui ha fatto le lampade ed i mobili.

Sono partita dallo studio con un sentimento buono, e mi sono resa conto di nuovo le cause per cui amo design. Queste cose (design, architettura, ecc.) hanno la capacità di migliorare la vita e di portare gioia. Achille Castiglioni ha fatto tanti lavori che affrontano tutte e due queste cose. Per esempio, la lampada Arco è un lavoro che mostra design pulito e bello, in cui si può usare la lampada per tante cose. Però allo stesso tempo, questa lampada mostra lo stilo giocoso di Castiglioni. Lui ha fatto tanti lavori che erano gli esperimenti con la forma del lavoro. La lampada Arco è stata ispirata della forma del tipo classico del lampione e poi questa lampada mostra tutti questi aspetti del lavoro di Castiglioni. Era un sogno mio di vedere lo studio di lui, perché amo il suo lavoro e la lampada Arco è la mia preferita, e poi sono contenta di essere andata a Milano per tutte le cose che abbiamo fatto, soprattutto lo studio.

Sunday, May 15, 2011

Lo stage

Siena, Italia -- 10 maggio 2011
Il mio stage 

Oggi è stato il mio secondo giorno dello stage allo studio di architettura. La prima giornata (ieri), non ho fatto tanto perché il capo dello studio, Andrea, era stato in un viaggio piccolo durante la fine settimana e lui non era ancora tornato quando sono arrivata per il primo giorno. Però gli altri architetti gli aspettavano e poi io anche gli aspettava allo studio. Aspettando, ho letto qualche rivista del disegno e poi ho imparato parole nuove sebbene non ho fatto tanto.

Il secondo giorno però è stato meraviglioso! Andrea è tornato e ho potuto frequentare un rione con tutti gli architetti dello studio. Non ho capito tanto delle cose che stavano succedendo durante il rione, però ho capito uno scherzo che è detto dalla donna che lavorava allo studio. Ho riso al suo scherzo e poi, non tutti gli architetti pensavano che io stessi una ragazza tanto timida, ecc. Sebbene non ho capito tanto del rione, ho capito questa piccola cosa.

Ho avuto una pausa per il pranzo per due ore dopo il rione. Mi sono resa conto che il pranzo è molto importante per gli italiani e sono contenta con questo. Ho mangiato il mio pranzo mi sedendo sulle scale al duomo e poi ho letto un po' del libro Juliet. Però la miglior parte del giorno è stata dopo il pranzo. Andrea mi ha mostrato due lavori che lui e lo studio hanno fatto. Uno è stato un appartamento vicino allo studio che funzionava anche come una galleria per l'arte moderne. Ho visto tutto l'appartamento e ho sentito alla spiegazione che mi ha detto Andrea. Amavo quest'esperienza perché ho potuto imparare dei piccoli dettagli che sono fatti nell'appartamento. Abbiamo visto anche il museo della contrada della Tartuca (per la quale sono stata il priore quando abbiamo fatto il nostro piccolo Palio a BYU!) che lo studio sta costruendo adesso. Sono stata contenta di vedere tutte le cose importante nel museo e capire un po' di più l'importanza del Palio per la città di Siena.

Siena, Italia -- 11 maggio 2011
Tradizioni architettoniche 

Ci sono tante cose simili che ho imparato della storia di Siena leggendo il libro "Juliet" e altre cose che si riferiscono alla storia di Siena quando Andrea mi ha mostrato l'appartamento nel centro storico della città. Una cosa specifica è che esistevano tante torre nella città di Siena nel passato. "Juliet" tratta di queste torri parlando del Palio, quando Romeo ha dovuto guidare il cavallo nelle strade di Siena. Andrea mi ha detto che quasi tutti delle torri sono adesso distrutte, poiché non erano solide nella loro struttura. La torre principale che rimane è la Torre di Mangia del Palazzo Pubblico, la quale è stata la torre più alta di Siena.

L'appartamento che abbiamo visto ieri contiene una torre storica! Durante la ristorazione di questa parte del palazzo, loro hanno scoperto questa torre. C'è "la sorella" di questa torre nel vicino, e le due formano una piazza vicino al Duomo. Nella costruzione dell'appartamento, lui ha preservato la torre e ha usato gli stessi materiali (tipi di pietra) per fare la parta nuova. Dentro l'appartamento, con questa torre, è formata una piccola piazza e poi si riferisce alla tradizione storica di avere queste piazze nella città.

Questa è una cosa che ho notato dei lavori dello Studio Milani. In tanti dei loro lavori, c'è questo dialogo tra il passato ed il presente, tra l'architettura storica ed i lavori moderni. Lo studio prova da fare lavori moderni però ritiene qualche qualità o qualche elemento storico. In questo modo, gli architetti ricordano le tradizioni del passato, però fanno i loro lavori che provano tante cose nuove e tante idee innovative. Sono emozionata di imparare di più di tutti questi lavori e le loro importanze nel contesto della storia e delle tradizioni architettoniche di Siena.

Siena, Italia – 14 maggio 2011
Mezzi di trasporto

Oggi siamo andati a San Gimignano per il giorno. La settimana scorso, siamo andati a Firenze e per tutti e due dei viaggi piccoli, abbiamo avuto qualche difficoltà con i mezzi di trasporto. Il sabato scorso, il nostro bus non veniva quando doveva venuto, e poi ci eravamo alzati molto tempo in anticipo e abbiamo dovuto aspettare per tanto tempo. Oggi abbiamo avuto lo stessa problema, però nel senso opposto: il nostro bus veniva quando dovere nella mattina però abbiamo avuto tante delle difficoltà nel giro torno.

Poiché di solito viaggiassimo nel sabato, l’orario del bus è un po’ diverso del quale durante la settimana, il feriale. Farebbe senso di avere più bus sul sabato poiché ci sono tanti turisti nell’estate, però ci sono meno bus sul sabato. Ieri aspettavamo per un bus che partirebbe alle 15:40, però non veniva. Poi quando il prossimo bus veniva alle 16:55, tanti turisti erano arrivati e tutti provavano di entrare il bus insieme. Ognuno del nostro piccolo gruppo sono entrati sul bus e siamo stati contenti di poter partire insieme sebbene il bus era un po’ sovraffollato. Abbiamo dovuto uscire dal bus a Poggibonsi e prendere il treno, perché il prossimo bus non arriverebbe per più di un’ora. Siamo finalmente arrivate a nostra casa, dopo tante ore di viaggiare.

Tutte queste difficoltà con i mezzi di trasporto mi fa pensare alla benedizione di avere una macchina. Quando sono alla mia casa, è molto facile di viaggiare per il giorno a qualche città vicina, senza tante difficoltà. Il sistema di trasporto pubblico qui in Italia è meglio del quale negli stati uniti, e poi noi possiamo imparare come funziona il sistema con tutte le nostre viaggi.

Saturday, April 30, 2011

la prima settimana

Siena, Italia -- 26 aprile 2011
Un’aspetto di disegno di Siena 

Ieri le mie compagne di stanza ed io siamo andate a Siena e abbiamo scoperto un po’ della città. Penso che la città sia bellissima! Ogni strada ha l’architettura vecchia e poi ogni strada è un tesoro. Ho fatto tante delle foto e pianamente sto imparando com’è la città—dove sono i posti storici, dov’è la scuola, dove sono le fermate dell’autobus che dobbiamo prendere, dov’è la miglior gelateria, ecc. Mi aiuta che la città non è molto grande e poi è più facile di capire queste cose.

Una strada che ci piace in più è la Via di Città. In classe ho imparato della storia di Siena e della pianificazione della città. Il mio insegnante ha detto che contro le città di Milano, Roma e Firenze, le quali sono fatte dei romani, Siena è una città medievale. Poi la pianificazione della città è un po’ diversa delle altre città romane. Siena non ha le vie perpendicolari come le altre; invece di quelle, ci sono tre vie principali. Le tre incontrano nel centro della città. Due seguono la Via Francigena e l’altra vada al sud a Roma. Una che segue la Via Francigena porta i suoi viaggianti vicino al Duomo di Siena, un posto importante ai pellegrini.

Quest’aspetto della città è molto interessante a me poiché io stia studiando il disegno e l’architettura. Al primo visto, sembra che la città è un po’ disordine poiché non abbia le strade perpendicolari. Però la forma in cui erano fatte le strade funziona per l’intenzione che è stata fatta. Penso che il disegno buono esista quando un lavoro funziona per l’intenzione giusta ed è bello anche. Sono contenta di imparare dell’architettura di Siena e la storia che è una parte integrante in questa cosa.



Siena, Italia -- 27 aprile 2011
La cultura italiana 

Ogni giorno, io capisco un po’ in più della cultura italiana. Abitando con una famiglia italiana e vivendo in questa città, è più facile di vedere le cose di cui ho imparato nella nostra classe di preparazione. Le cose piccole che notavo mi fanno sorridere, specialmente i bambini italiani.

La nostra “nonna” è molto carina e noi le vogliamo tanto bene. La sua capacità di cucinare è incredibile; noi amiamo ogni cena e colazione che lei preparava. Penso che sia molto buffo anche che ad ogni cena, se lei vedesse i nostri “piedi nudi,” ci chiederebbe riguardo a questa cosa, se noi vogliamo mettere le calze. Ho cominciato di mettere le mie scarpe prima della cena e poi lei è molto contenta ogni volta. Nonna ha senso, però, perché questa stagione è adesso un po’ freddo. Con il pavimento di pietra nella casa, i nostri piedi diventano un po’ freddo senza le calze o le scarpe.

Io anche ho notato un po’ del modo toscano di parlare. Il suono della lettera “c” non è spesso molto chiaro. Per esempio, non ho capito per pochi giorni una cosa specifica che diceva nostra nonna. Lei diceva “mi’amica” però ho sentito “mi’amiha” e sono stata confusa. Quando mi sono resa conto questa differenza nella lingua, ho capito meglio le cose che diceva nostra nonna. Un’altra differenza è l’uso della parola “bellino” invece di “bellissimo.” La gente usa ancora la parola bellissimo, però “bellino” è spesso usato.



Siena, Italia -- 29 aprile 2011
Il miglior cibo nel mondo, secondo me 

Il cibo italiano è buonissississimo. Ogni pasto che mangio io è diverso e buono lo stesso. Noi ragazze vediamo con pregustazione per il prossimo pasto. Nostra nonna cucina molto bene e a lei piace darci tanto cibo, in più della quantità per cui chiedevamo. Anche ci piace di assaggiare i diversi ristoranti nel vicino della scuola.

Di solito per la colazione, mangiavamo delle varie cose che nonna mette sul tavolo per noi. Il cibo colazionese include: il yogurt, il cereale con il latte (un tipo si chiama Miel Pops, il quale è un po’ simile al cereale americano Cheerios), i muffins americani, il pane con il miele ed il succo di frutta. Il miele è buonissimo. A nonna appartengono tante api e poi lei faceva il miele a casa. La colazione è molto semplice, però è molto buono.

Le nostre cene sono anche buonissime. Durante questa settimana, abbiamo mangiato gli spaghetti, gli gnocchi, le patate, le verdure, l’insalata, la zuppa (due volte—una delle verdure, l’altra con la pasta e il brodo di pollo), le polpette, il pesto con le uova sode, il pollo fritto, i zucchini fritti e per i dolci dopo la cena il colombo e la macedonia. Sono sicura che il pesto sia stato il mio preferito fino a questo punto.

Una cosa che io ho notato riguardo al cibo qui in Italia è che il cibo non è molto complicato. I pasti sono semplici da fare. Però gli ingredienti rendono i pasti buonissimi. Poiché i piatti sono fatti con ingredienti della qualità ottima, i piatti poi sono buonissimi. I aromi e l’olio d’olivo sono molti importanti e qui in Italia sono meglio dei quali negli stati uniti. Voglio imparare di cucinare come nonna e quali aromi devo usare con quali piatti. Adesso sono contenta di mangiare tanto e godere i sapori e gusti buoni dell’Italia.