Sunday, May 15, 2011

Lo stage

Siena, Italia -- 10 maggio 2011
Il mio stage 

Oggi è stato il mio secondo giorno dello stage allo studio di architettura. La prima giornata (ieri), non ho fatto tanto perché il capo dello studio, Andrea, era stato in un viaggio piccolo durante la fine settimana e lui non era ancora tornato quando sono arrivata per il primo giorno. Però gli altri architetti gli aspettavano e poi io anche gli aspettava allo studio. Aspettando, ho letto qualche rivista del disegno e poi ho imparato parole nuove sebbene non ho fatto tanto.

Il secondo giorno però è stato meraviglioso! Andrea è tornato e ho potuto frequentare un rione con tutti gli architetti dello studio. Non ho capito tanto delle cose che stavano succedendo durante il rione, però ho capito uno scherzo che è detto dalla donna che lavorava allo studio. Ho riso al suo scherzo e poi, non tutti gli architetti pensavano che io stessi una ragazza tanto timida, ecc. Sebbene non ho capito tanto del rione, ho capito questa piccola cosa.

Ho avuto una pausa per il pranzo per due ore dopo il rione. Mi sono resa conto che il pranzo è molto importante per gli italiani e sono contenta con questo. Ho mangiato il mio pranzo mi sedendo sulle scale al duomo e poi ho letto un po' del libro Juliet. Però la miglior parte del giorno è stata dopo il pranzo. Andrea mi ha mostrato due lavori che lui e lo studio hanno fatto. Uno è stato un appartamento vicino allo studio che funzionava anche come una galleria per l'arte moderne. Ho visto tutto l'appartamento e ho sentito alla spiegazione che mi ha detto Andrea. Amavo quest'esperienza perché ho potuto imparare dei piccoli dettagli che sono fatti nell'appartamento. Abbiamo visto anche il museo della contrada della Tartuca (per la quale sono stata il priore quando abbiamo fatto il nostro piccolo Palio a BYU!) che lo studio sta costruendo adesso. Sono stata contenta di vedere tutte le cose importante nel museo e capire un po' di più l'importanza del Palio per la città di Siena.

Siena, Italia -- 11 maggio 2011
Tradizioni architettoniche 

Ci sono tante cose simili che ho imparato della storia di Siena leggendo il libro "Juliet" e altre cose che si riferiscono alla storia di Siena quando Andrea mi ha mostrato l'appartamento nel centro storico della città. Una cosa specifica è che esistevano tante torre nella città di Siena nel passato. "Juliet" tratta di queste torri parlando del Palio, quando Romeo ha dovuto guidare il cavallo nelle strade di Siena. Andrea mi ha detto che quasi tutti delle torri sono adesso distrutte, poiché non erano solide nella loro struttura. La torre principale che rimane è la Torre di Mangia del Palazzo Pubblico, la quale è stata la torre più alta di Siena.

L'appartamento che abbiamo visto ieri contiene una torre storica! Durante la ristorazione di questa parte del palazzo, loro hanno scoperto questa torre. C'è "la sorella" di questa torre nel vicino, e le due formano una piazza vicino al Duomo. Nella costruzione dell'appartamento, lui ha preservato la torre e ha usato gli stessi materiali (tipi di pietra) per fare la parta nuova. Dentro l'appartamento, con questa torre, è formata una piccola piazza e poi si riferisce alla tradizione storica di avere queste piazze nella città.

Questa è una cosa che ho notato dei lavori dello Studio Milani. In tanti dei loro lavori, c'è questo dialogo tra il passato ed il presente, tra l'architettura storica ed i lavori moderni. Lo studio prova da fare lavori moderni però ritiene qualche qualità o qualche elemento storico. In questo modo, gli architetti ricordano le tradizioni del passato, però fanno i loro lavori che provano tante cose nuove e tante idee innovative. Sono emozionata di imparare di più di tutti questi lavori e le loro importanze nel contesto della storia e delle tradizioni architettoniche di Siena.

Siena, Italia – 14 maggio 2011
Mezzi di trasporto

Oggi siamo andati a San Gimignano per il giorno. La settimana scorso, siamo andati a Firenze e per tutti e due dei viaggi piccoli, abbiamo avuto qualche difficoltà con i mezzi di trasporto. Il sabato scorso, il nostro bus non veniva quando doveva venuto, e poi ci eravamo alzati molto tempo in anticipo e abbiamo dovuto aspettare per tanto tempo. Oggi abbiamo avuto lo stessa problema, però nel senso opposto: il nostro bus veniva quando dovere nella mattina però abbiamo avuto tante delle difficoltà nel giro torno.

Poiché di solito viaggiassimo nel sabato, l’orario del bus è un po’ diverso del quale durante la settimana, il feriale. Farebbe senso di avere più bus sul sabato poiché ci sono tanti turisti nell’estate, però ci sono meno bus sul sabato. Ieri aspettavamo per un bus che partirebbe alle 15:40, però non veniva. Poi quando il prossimo bus veniva alle 16:55, tanti turisti erano arrivati e tutti provavano di entrare il bus insieme. Ognuno del nostro piccolo gruppo sono entrati sul bus e siamo stati contenti di poter partire insieme sebbene il bus era un po’ sovraffollato. Abbiamo dovuto uscire dal bus a Poggibonsi e prendere il treno, perché il prossimo bus non arriverebbe per più di un’ora. Siamo finalmente arrivate a nostra casa, dopo tante ore di viaggiare.

Tutte queste difficoltà con i mezzi di trasporto mi fa pensare alla benedizione di avere una macchina. Quando sono alla mia casa, è molto facile di viaggiare per il giorno a qualche città vicina, senza tante difficoltà. Il sistema di trasporto pubblico qui in Italia è meglio del quale negli stati uniti, e poi noi possiamo imparare come funziona il sistema con tutte le nostre viaggi.

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